Files
termanager2/.env.example
francesco afaaeb5927 Semplifica il deploy: un solo docker-compose senza anchor YAML
I due file compose andavano tenuti allineati a mano, e gli anchor
(x-app-env, <<:) sono sintassi che va conosciuta per riuscire a leggere il
file. Per un deploy che deve restare semplice era complessita' non
giustificata.

Ora c'e' un solo docker-compose.yml, esplicito, che copre produzione e
sviluppo:

- ogni servizio dichiara quello che usa, senza merge key
- mailpit e' dietro il profilo "dev", quindi non parte mai in produzione
- la porta e' legata a 127.0.0.1 per default: in produzione il traffico
  arriva da Traefik sulla rete interna, in locale basta localhost:8080.
  Per esporla davvero: APP_PORT=0.0.0.0:8080
- .env diventa l'unica fonte di configurazione, senza valori ridichiarati

Compromesso accettato: sparendo i valori fissati nel compose, DB_HOST e
REDIS_HOST devono contenere i nomi dei servizi (mariadb, redis) e non un
indirizzo. E' segnalato in .env.example, nel README e in HANDOFF.md.

Per le modifiche al codice senza ricostruire l'immagine il README documenta
un docker-compose.override.yml, che Compose applica da solo ed e' gia'
ignorato da git.

Verificato: sei servizi healthy, login e pagine a 200, redeploy idempotente,
porta esposta solo su localhost, mailpit assente senza il profilo dev.

Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
2026-07-19 17:41:48 +02:00

106 lines
3.7 KiB
Plaintext

# =============================================================================
# TerManager2 — configurazione
#
# Questo file e' l'UNICA fonte di configurazione: docker-compose.yml lo legge
# cosi' com'e' e non ridichiara nulla.
#
# In locale: cp .env.example .env e modifica quello che serve
# Su Dokploy: incolla queste variabili in Environment, il .env lo
# genera lui
#
# Le variabili marcate [OBBLIGATORIA] non hanno default: lo stack si rifiuta
# di partire senza.
# =============================================================================
# -----------------------------------------------------------------------------
# Applicazione
# -----------------------------------------------------------------------------
APP_NAME=TerManager2
APP_ENV=production
APP_DEBUG=false
APP_TIMEZONE=Europe/Rome
# [OBBLIGATORIA] Deve combaciare ESATTAMENTE col dominio servito, schema
# incluso. L'app rifiuta richieste con un Host diverso (protezione contro
# l'host header injection): un valore sbagliato da' 400 su tutto.
# In locale: http://localhost:8080
APP_URL=https://territori.example.org
# [OBBLIGATORIA] Genera con: echo "base64:$(openssl rand -base64 32)"
# I dati personali dei proclamatori sono cifrati con questa chiave: se la
# perdi non sono piu' leggibili nemmeno avendo il backup del database.
# Conservala in un password manager.
APP_KEY=
LOG_CHANNEL=stderr
LOG_LEVEL=warning
# -----------------------------------------------------------------------------
# Primo avvio
# -----------------------------------------------------------------------------
# L'amministratore creato al primo deploy. Cambia la password dopo il login.
INITIAL_ADMIN_NAME=Amministratore
INITIAL_ADMIN_EMAIL=
INITIAL_ADMIN_PASSWORD=
# Lasciale cosi': esistono come via di fuga se qualcosa va storto.
RUN_MIGRATIONS=true
RUN_DB_SEED_ON_FIRST_START=true
ENSURE_INITIAL_ADMIN_ON_EMPTY_DB=true
# -----------------------------------------------------------------------------
# Database
# -----------------------------------------------------------------------------
# DB_HOST deve restare "mariadb": e' il nome del servizio in
# docker-compose.yml, non un indirizzo di rete.
DB_CONNECTION=mysql
DB_HOST=mariadb
DB_PORT=3306
DB_DATABASE=termanager2
DB_USERNAME=termanager2
# [OBBLIGATORIE] Genera con: openssl rand -base64 24
DB_PASSWORD=
DB_ROOT_PASSWORD=
# -----------------------------------------------------------------------------
# Redis — cache, sessioni, code
# -----------------------------------------------------------------------------
# Come sopra: "redis" e' il nome del servizio, non va cambiato.
REDIS_HOST=redis
REDIS_PORT=6379
# [OBBLIGATORIA] openssl rand -base64 24
REDIS_PASSWORD=
CACHE_STORE=redis
SESSION_DRIVER=redis
QUEUE_CONNECTION=redis
# true in produzione (HTTPS), false se accedi in HTTP su localhost.
SESSION_SECURE_COOKIE=true
# -----------------------------------------------------------------------------
# Posta
# -----------------------------------------------------------------------------
# In produzione: SMTP esterno.
# In locale con --profile dev: MAIL_HOST=mailpit, MAIL_PORT=1025
# Per disattivare del tutto l'invio: MAIL_MAILER=log
MAIL_MAILER=smtp
MAIL_HOST=
MAIL_PORT=587
MAIL_USERNAME=
MAIL_PASSWORD=
MAIL_SCHEME=tls
MAIL_FROM_ADDRESS=noreply@example.org
MAIL_FROM_NAME="${APP_NAME}"
# -----------------------------------------------------------------------------
# Porte
# -----------------------------------------------------------------------------
# Di default l'app ascolta solo su localhost. In produzione va bene cosi': il
# traffico arriva da Traefik sulla rete interna, non da questa porta.
# Per esporla davvero (server senza reverse proxy): APP_PORT=0.0.0.0:8080
APP_PORT=127.0.0.1:8080
MAILPIT_UI_PORT=127.0.0.1:8025