I due piu' gravi potevano causare perdita di dati silenziosa. AppServiceProvider chiamava key:generate --force a ogni richiesta quando APP_KEY risultava vuota. Poiche' nome e cognome dei proclamatori sono cifrati con quella chiave, ogni riga scritta sotto una chiave poi sostituita diventava irrecuperabile. La chiave e' ora risolta una sola volta all'avvio del container e il provider solleva un'eccezione se manca, invece di rigenerarla. importTerritoryPdfFolder() caricava i PDF, costruiva l'elenco dei file e poi lo scartava senza mai accodare il job: nessun errore, nessun territorio aggiornato, e i file restavano su disco a crescita illimitata perche' la pulizia viveva solo nel finally del job mai eseguito. Sicurezza: - i permessi non venivano riapplicati alle richieste /livewire/update, per cui un permesso revocato restava attivo fino al reload della pagina - host header injection: nginx passava l'Host del client come X-Forwarded-Host e Laravel si fidava di tutti i proxy, abbastanza per far generare a route() link verso domini arbitrari, inclusi i PDF pubblici che contengono un codice di accesso valido - lo schema forwarded e' ora deciso dal server e non dall'header del client - campagna_id in Rientra e' #[Locked]: era derivato lato server ma manipolabile dal client, permettendo di conteggiare un rientro su una campagna arbitraria - sortField del registro passava non validato a orderBy(), con 500 su colonna inesistente - SESSION_SECURE_COOKIE ora vale true fuori da local - limiti su dimensione e numero di voci negli import ZIP Integrita' e prestazioni: - il default di assignment_link_ttl_hours era rimasto 24 dopo la conversione da ore a mesi: i link PDF pubblici duravano due anni invece di uno mese - il seeder usava syncPermissions(), che a un secondo giro azzerava i permessi personalizzati dei ruoli; ora e' additivo - pdftoppm senza timeout poteva bloccare il worker indefinitamente - nomi file deterministici nell'import: "1 A" e "1-A" scrivevano sullo stesso PDF, sovrascrivendosi - Setting::flushCache() dopo le cancellazioni massive, che non emettono eventi e lasciavano la cache puntata a una riga inesistente - riga settings creata dal seeder, per evitare due singleton concorrenti - rimosse due migrazioni ridondanti che rompevano migrate:rollback - indici su assigned_at, (attivo, deleted_at) e deleted_at - risolti gli N+1 negli elenchi territori e proclamatori Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
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