users.password_temporanea distingue la password provvisoria data
dall'amministratore (creazione del gruppo, "Nuova password temporanea")
dal ripristino da backup. Migrazione 000040; si spegne a password
cambiata, il ripristino e l'import XML la spengono per tutti.
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- L'utenza del sorvegliante ha un'email fittizia creata dall'app:
iniziale del nome e cognome @termanager.it (ffontana@termanager.it),
come gli altri utenti. Via il nome utente: login di nuovo per email.
- Sciolto il gruppo l'utenza si elimina, il sorvegliante torna un
proclamatore come gli altri: assegnazioni a chi scioglie, registro a nome
"Sorvegliante del gruppo ...". Via le utenze disattivate.
- User::eliminaConservandoStorico(): l'eliminazione della pagina Utenti in
un metodo solo, usato anche dallo scioglimento.
- Migrazione 000030: elimina le utenze gia' disattivate, toglie
users.username e users.disattivato_at, email di nuovo obbligatoria.
- XML, informativa privacy, README, HANDOFF e test aggiornati.
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- Sciolto, il gruppo non resta nello storico: si elimina (via sciolto_at;
la migrazione elimina anche quelli gia' sciolti). I territori solo nel
pacchetto tornano in reparto; quelli gia' dati restano ai membri, e
l'assegnazione conserva il nome del gruppo (assegnazioni.gruppo_nome).
- Creando il gruppo non si chiede l'email: users.username dal nome del
gruppo ("Gruppo Zisa" -> gruppo.zisa), users.email facoltativa. Login con
"Email o nome utente". Nome del gruppo unico.
- Sciolto il gruppo il nome utente si libera (l'utenza disattivata prende
ex.sorvegliante.<id>). XML: nome utente e gruppo_nome.
- Profilo, testata, cambio password e Utenti mostrano il nome utente dove
manca l'email. Informativa privacy, README, HANDOFF e test aggiornati.
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- Proclamatore::booted: reso non attivo, spostato nel cestino o
anonimizzato, il sorvegliante scioglie il gruppo (territori non dati in
reparto, membri liberi, utenza disattivata); il motivo va nel registro.
L'elenco chiede conferma, la modifica avvisa sotto "Attivo". Un membro
nel cestino esce dal gruppo.
- Scheda del proclamatore: gruppo guidato con membri, pacchetto, da dare,
assegnazioni dal gruppo, utenza e ultimo accesso; oppure gruppo di cui
e' membro; gruppi sciolti guidati in passato.
- Profilo del sorvegliante: il suo gruppo con gli stessi numeri.
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Un ex sorvegliante puo' guidare un gruppo nuovo: si riattiva la sua
utenza. Il sorvegliante di un gruppo attivo non si cestina ne' si
anonimizza; anonimizzando un ex sorvegliante si anonimizza anche
l'utenza. Nel registro delle attivita' nome ed email dell'utenza del
sorvegliante diventano "proclamatore #id". La voce "Il mio gruppo"
dipende dal ruolo: l'amministratore passa ogni @can.
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Il gruppo ha un sorvegliante (proclamatore con utenza: email e password
temporanea, senza conferma dell'email) e dei membri; l'amministratore
mette in blocco dei territori nel pacchetto del gruppo. Il pacchetto non
e' un'assegnazione e non tocca le statistiche; quando il sorvegliante da'
un territorio a un membro nasce un'assegnazione normale con
gruppo_servizio_id. Al rientro il territorio torna in reparto. Sciogliere
il gruppo libera pacchetto e membri e disattiva l'utenza.
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- Server di posta in Impostazioni (password cifrata, email di prova): se
compilato prende il posto del .env; non si esporta e l'import XML non lo
cancella. MAIL_SCHEME=tls nel .env.example non era valido per Laravel 11.
- Proclamatori con email e telefono facoltativi, cifrati, nell'XML e
cancellati dall'anonimizzazione; il numero apre WhatsApp.
- Dopo l'assegnazione un riquadro in evidenza con il link del PDF,
"Invia su WhatsApp" con il messaggio pronto e la scelta "inviato /
non ancora", che resta finché non si sceglie.
- Conferma dell'email obbligatoria per tutti gli utenti, anche esistenti:
email in italiano, link valido senza login, nuova conferma a ogni cambio
di indirizzo, "Reinvia conferma" in Utenti. Senza conferma restano
raggiungibili profilo, cambio password e, per l'admin, il server di
posta; comando utenti:conferma-email per l'emergenza.
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- Lo stato "Pubblicata" non dipende più dall'id del territorio, che il
ripristino ricrea: l'impronta usa il numero, e la piantina ricorda il
percorso del PDF pubblicato (pdf_pubblicato, con migrazione che riconosce
le piantine già pubblicate).
- BackupOperationState: corrente() in sola lettura e liberaCorrente() sotto
lo stesso mutex di occupa(), così una lettura non cancella il puntatore
di un'operazione appena avviata.
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Blocco 2
- Esiti delle azioni Livewire come avvisi (trait Avvisa) invece di flash
che comparivano alla pagina dopo.
- PDF, miniature e versioni dei territori non più serviti da nginx su
/storage: TerritorioFileController con login, permessi e cache privata.
- Ripristino tutto o niente: verifica dell'archivio, una transazione con
import, piantine, blocco account e scambio dei file annullabile.
- Backup formato 2 con piantine, storico PDF e area KML.
- Posto unico preso in un passo (Cache::lock) e rispettato anche da
import XML e PDF.
- Import PDF da cartella: abbinamento corretto (1-A, 12 B, ambigui),
caricamento a lotti, file non PDF ignorati, PDF sostituito nello storico.
- L'import XML elimina i file dei territori che non usa più; comando
territori:file-orfani per quelli accumulati prima.
Blocco 3
- Password attuale richiesta al cambio volontario; AuthenticateSession
chiude le sessioni aperte altrove.
- Niente nomi dei proclamatori in chiaro nel registro attività.
- Export XML senza remember_token; chi riceve l'hash dal file deve
cambiare password.
- Campagne: ultimo giorno incluso, percentuale sui territori distinti.
- Coda: retry_after 960 s, stop_grace_period 16m, Redis volatile-lru,
impostazioni rilette a ogni job.
- Azzeramento che cancella anche piantine, area KML e anteprime.
- Pulsanti profilo e menu che non si nascondevano; icona del sito.
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- Il disegno è bozza e si salva da solo; i dati del territorio si
modificano dall'editor e valgono subito nel gestionale.
- Un solo "Pubblica" (immagine + PDF), uguale in editor e gestione:
anteprima preparata in coda su disco privato, conferma obbligatoria,
rifiutata se nel frattempo è cambiato qualcosa di stampato.
- Stati Bozza / Pubblicata / Modifiche da pubblicare, calcolati
sull'impronta di confine e dati stampati e sul PDF in uso.
- Gestione riscritta: stato, ricerca, filtri, storico paginato.
- Editor ridisegnato a tre zone, utilizzabile anche su tablet e telefono.
- Avvisi via evento (trait Avvisa + <x-avvisi>).
- .gitattributes: script shell sempre LF, altrimenti il container
locale su Windows non parte.
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Modulo S-13
- Il PDF scrive sopra il modulo ufficiale (FPDI, matrice convertita in PDF 1.4)
invece di ricostruirlo in HTML: 20 righe per foglio come l'originale.
- Una riga per ogni territorio attivo; riporto dell'ultimo rientro prima
dell'anno; assegnazioni a cavallo d'anno su entrambi i fogli; scelta per
data e non per anno registrato; nomi come "Cognome I.".
- Logica spostata in App\Services\Registro\ModuloS13.
Integrità dei dati
- Export/import XML (e quindi backup/ripristino): le date non slittano più di
un giorno; i file vecchi in UTC tornano al giorno giusto.
- Import XML: rifiuta file estranei o incompleti senza toccare i dati, errore
con riga e motivo, territori senza zona importati con il loro storico,
caratteri di controllo rimossi in export, chi importa conserva password e
ruolo di amministratore.
- Assegnazioni: assegnazioneCorrente corretta (filtro dentro ofMany), periodi
sovrapposti rifiutati in Assegna e Registro sotto lock, anno di servizio
ricavato dalla data, niente date future nel Registro.
- Utenti: non si declassa sé stessi né l'ultimo amministratore.
- Entrypoint: non sovrascrive più la copia persistente di APP_KEY con un
valore diverso; serve APP_KEY_ROTATE=1 per un cambio voluto.
Co-Authored-By: Claude Opus 5.5 <noreply@anthropic.com>
Le piantine non dipendono piu' da un territorio esistente: territorio_id e'
nullable, la chiave esterna e' nullOnDelete invece di cascadeOnDelete, e `nome`
fa da etichetta finche' il collegamento manca. Si disegna guardando le strade e
si decide dopo di chi e' il disegno; se il territorio non c'e', lo si crea
dall'editor con numero, zona, tipologia e confini — zona e tipologia comprese,
create sul posto quando mancano.
Il cambio di cascata chiude anche una perdita di dati silenziosa: ogni import
XML svuota `territori` in blocco e finora si portava via tutte le piantine.
Il disegno passa su /piantine/editor, a schermo intero con telaio proprio: su
una mappa larga un terzo di schermo un confine si sbaglia, e finisce stampato.
/piantine resta la gestione — area, generazione, collegamenti, storico.
Cartolina S-12 reimpaginata: pagina 1 il modulo con la Localita' (che ora e' il
nome della zona, non un campo duplicato) e i confini scritti nello spazio
centrale, con il corpo del testo che si adatta alla lunghezza; pagina 2 la
piantina sola al 98%. Aggiunta l'anteprima, che compone il PDF al volo senza
toccare pdf_path ne' lo storico.
Immagine: JPEG invece di PNG (0,9 MB contro 5 per territorio), composta alle
tessere dello zoom piu' alto e ridotta con Lanczos, nelle proporzioni della
pagina cosi' riempie il foglio invece di lasciare fasce bianche. Il tratto del
confine e' espresso in pixel dell'immagine finale: si vede il confine e si legge
la via che ci passa sotto. L'attribuzione OSM si dimensiona con l'immagine,
come la ODbL richiede.
Rimossa la rigenerazione massiva: job, stato in cache e interfaccia.
Sistema visivo ripassato su tutta l'applicazione: le scale gray e indigo di
Tailwind sono ridefinite nei token, cosi' le 37 viste si riallineano insieme
invece di essere riscritte una per una. Grigi caldi, un accento solo con quattro
significati, carattere servito dall'applicazione e non da Google Fonts, via il
gradiente della testata. Aggiunto il link "salta al contenuto", che mancava.
Corretto un guasto d'ambiente che bloccava TUTTI gli upload in sviluppo: dalla
1.26 il fastcgi_params di nginx passa HTTP_HOST come $host, che perde la porta,
e ogni URL firmato smetteva di validare — l'endpoint di upload di Livewire
rispondeva 401.
294 test verdi.
Co-Authored-By: Claude Opus 5 (1M context) <noreply@anthropic.com>
I due piu' gravi potevano causare perdita di dati silenziosa.
AppServiceProvider chiamava key:generate --force a ogni richiesta quando
APP_KEY risultava vuota. Poiche' nome e cognome dei proclamatori sono
cifrati con quella chiave, ogni riga scritta sotto una chiave poi
sostituita diventava irrecuperabile. La chiave e' ora risolta una sola
volta all'avvio del container e il provider solleva un'eccezione se manca,
invece di rigenerarla.
importTerritoryPdfFolder() caricava i PDF, costruiva l'elenco dei file e
poi lo scartava senza mai accodare il job: nessun errore, nessun territorio
aggiornato, e i file restavano su disco a crescita illimitata perche' la
pulizia viveva solo nel finally del job mai eseguito.
Sicurezza:
- i permessi non venivano riapplicati alle richieste /livewire/update, per
cui un permesso revocato restava attivo fino al reload della pagina
- host header injection: nginx passava l'Host del client come
X-Forwarded-Host e Laravel si fidava di tutti i proxy, abbastanza per far
generare a route() link verso domini arbitrari, inclusi i PDF pubblici
che contengono un codice di accesso valido
- lo schema forwarded e' ora deciso dal server e non dall'header del client
- campagna_id in Rientra e' #[Locked]: era derivato lato server ma
manipolabile dal client, permettendo di conteggiare un rientro su una
campagna arbitraria
- sortField del registro passava non validato a orderBy(), con 500 su
colonna inesistente
- SESSION_SECURE_COOKIE ora vale true fuori da local
- limiti su dimensione e numero di voci negli import ZIP
Integrita' e prestazioni:
- il default di assignment_link_ttl_hours era rimasto 24 dopo la
conversione da ore a mesi: i link PDF pubblici duravano due anni invece
di uno mese
- il seeder usava syncPermissions(), che a un secondo giro azzerava i
permessi personalizzati dei ruoli; ora e' additivo
- pdftoppm senza timeout poteva bloccare il worker indefinitamente
- nomi file deterministici nell'import: "1 A" e "1-A" scrivevano sullo
stesso PDF, sovrascrivendosi
- Setting::flushCache() dopo le cancellazioni massive, che non emettono
eventi e lasciavano la cache puntata a una riga inesistente
- riga settings creata dal seeder, per evitare due singleton concorrenti
- rimosse due migrazioni ridondanti che rompevano migrate:rollback
- indici su assigned_at, (attivo, deleted_at) e deleted_at
- risolti gli N+1 negli elenchi territori e proclamatori
Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>